Google si unisce a caso antitrust Ue contro Microsoft

mercoledì 25 febbraio 2009 10:14
 

SAN FRANCISCO (Reuters) - Google ha aggiunto la sua voce al caso contro Microsoft nell'indagine antitrust della Commissione europea contro il browser Explorer del gigante del software.

"Google crede che il mercato dei browser sia ancora largamente poco concorrenziale, tenendo lontane le innovazioni per gli utenti", ha scritto in un blog Sundar Pichai, vice presidente product manager di Google.

Google ha introdotto lo scorso anno il browser Chrome, che ha una piccola fetta di mercato.

Pichai scrive che la società spera che la sua prospettiva nel lancio di Chrome "sarà utile mentre la Commissione valuta rimedi per migliorare l'esperienza degli utenti e offrire ai consumatori scelte reali".

La società si è unita alla fondazione Mozilla, che produce il browser Firefox e alla norvegese Opera nel caso contro Microsoft.

A gennaio, le autorità europee hanno formalizzato le accuse contro il gigante del software per abuso di posizione dominante riguardo ad Explorer e al sistema operativo Windows, che gira nel 95% dei personal computer del mondo.

Se le visioni preliminari espresse nello Statement of Objections della Commissione Ue saranno confermate, Microsoft potrebbe essere sottoposta ad una multa e a un ordine di smettere di legare nello stesso pacchetto browser e sistema operativo.

Nel 2007, le corti dell'Ue hanno deciso che Microsoft ha violato le leggi antitrust, legando il suo Windows Media Player a Windows, e che Microsoft ha usato tattiche illegali contro RealNetworks.

La società è stata multata per oltre 2 miliardi di dollari per le sue violazioni e per non aver posto in essere i rimedi imposti dalla Commissione.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Robert Galbraith (UNITED STATES)</p>