Intercettazioni, Maroni: su Skype intervenga Ue

giovedì 19 febbraio 2009 20:25
 

ROMA (Reuters) - Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha detto oggi che gli investigatori non riescono ad intercettare le comunicazioni dei presunti mafiosi che avvengono attraverso Skype, che "non può o non vuole mettere a disposizione alcune informazioni che renderebbero possibile l'ascolto".

"Non escludo di chiedere alle autorità europee di intervenire in qualche modo dato che la società ha sede in Lussemburgo", ha detto Maroni intervenendo alla presentazione di un libro sulla 'ndrangheta.

"Non possiamo pensare che la sacrosanta tutela di un brevetto industriale o questioni di privacy forniscano alla criminalità organizzata il modo di eludere qualsiasi intercettazione che non sia quella ambientale", ha aggiunto il ministro.

Anche il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, che è intervenuto all'evento, ha sottolineato questo rischio avvertendo che una segnalazione è già stata fatta a Eurojust -- l'unità di cooperazione giudiziaria europea -- senza che però si siano prodotti risultati.

 
<p>Il ministro dell'Interno Roberto Maroni. REUTERS/Ciro De Luca/Agnfoto (ITALY)</p>