Pubblicità sui telefonini, per esperti è imminente la svolta

giovedì 19 febbraio 2009 18:03
 

BARCELLONA (Reuters) - Dopo anni di voci e annunci, la pubblicità sui telefonini sembra arrivata finalmente ad un momento di svolta cruciale per fare progressi, stimolata dalla popolarità di smartphone come iPhone di Apple e dei loro contenuti.

Riuniti a Barcellona al Mobile World Congress, i dirigenti del settore hanno detto che la più forte spinta alla pubblicità è venuta dall'introduzione degli smartphone, guidati dall'iPhone, che permette di navigare nel web in qualsiasi momento del giorno.

Ad Apple va anche il merito della popolarità crescente di un altro strumento, l'AppStore, che permette agli utenti di iPhone di scaricare migliaia di piccoli programmi software per personalizzare il proprio dispositivo.

E gli inserzionisti sono in grado di inserire pubblicità in queste applicazioni, o widget.

Ma secondo gli analisti ed i dirigenti, la maggior parte dei profitti dalle pubblicità andranno a chi fornisce contenuti come Google, che già domina il web.

"Mentre crediamo tutti nella pubblicità sui portatili, dobbiamo riconoscere che non è decollata velocemente come ci si aspettava", dice l'amministratore delegato di Vodafone Vittorio Colao, a capo del primo gruppo al mondo per profitti nella telefonia mobile.

Il settore ha parlato per anni di pubblicità, puntando sulle caratteristiche di personalizzazione e ubiquità dei portatili, con la possibilità di offrire inserzioni legate alla località, ad esempio fornendo i numeri di concessionari in zona a chi fosse interessato a comprare un'auto nuova.

Ed i sostenitori hanno persino predetto che in un paio d'anni i telefonini sarebbero diventati il mezzo più diffuso per collegarsi a Internet, spodestando i computer.

Ma i promotori di pubblicità hanno riscontrato che le piccole dimensioni dello schermo del telefonino si è rivelato un ostacolo superiore al previsto per le inserzioni. Frenate anche dalla mancanza di standard comuni tra i principali operatori.

L'interesse però sta crescendo rapidamente e Christian Louca, responsabile per il Regno Unito dell'agenzia di pubblicità per portatili Yoc, ha detto a Reuters che il settore è ora passato dalla fase di sperimentazione a quello di investimento di budget mirati per i telefonini.

E AdMob, uno dei principali luoghi d'incontro del mercato che vede di fronte inserzionisti e editori, dice di aver avuto solo in gennaio 6,8 miliardi di richieste dalla rete, attraverso editori su Internet che vogliono fare soldi attraverso contenuti che diffondono gratuitamente.

 
<p>La navigazione Web via telefonino REUTERS/Albert Gea</p>