Tariffe cellulari, proposte Ue non hanno sostegno alcuni governi

mercoledì 18 febbraio 2009 19:40
 

di Huw Jones

BRUXELLES (Reuters) - La bozza di linee guida della Commissione europea per il taglio dei costi del routing per le chiamate di telefonia mobile non è riuscita oggi a ottenere un chiaro sostegno da parte dei governi Ue, e ora aumentano le attese di cambiamenti delle regole proposte prima dell'adozione.

Il commissario europeo alle telecomunicazioni Viviane Reding ha redatto le linee guida per le authority nazionali dei 27 paesi dell'Unione allo scopo di tagliare del 70% la cosiddetta "termination fee", la tassa di terminazione, fino al 70% per favorire la competizione e assicurare ai clienti migliori contratti.

Un operatore deve pagare la "termination fee", attualmente 9 centesimi di euro al minuto, per utilizzare la rete di un altro operatore per completare una chiamata.

La tassa rappresenta fino a un quinto dei ricavi di importanti operatori con grandi reti e anche un costo pesante per le piccole reti che cercano di fare loro concorrenza. Secondo le linee guida, quella tassa dovrebbe calare a una cifra compresa tra 1,5 e 3 centesimi al minuto.

Il comitato per le comunicazioni della Ue (Cocom) composto dai rappresentanti dei governi nazionali e la Commissione di Bruxelles si sono incontrati per un parere non impegnativo, e la maggior parte dei paesi o si sono astenuti o hanno votato contro alcune proposte.

La Germania e la Spagna hanno votato contro l'intero progetto. I loro principali operatori dicono che la misura li priverebbe di denaro per finanziare importanti investimenti.

La Commissione ha affermato che esiste un sostegno sufficiente perché le linee guida siano pienamente applicate dal febbraio 2012, ma otto paesi chiedono altre modalità per tagliare.

"La Commissione saluta il segnale positivo del voto di oggi e il fatto che ci sia sostegno per l'obiettivo di ridurre dal primo febbraio 2012 le tasse di terminazione della telefonia mobile ai livelli di costo di un operatore efficiente", ha detto il portavoce di Reding.

"Ora la Commissione analizzerà attentamente l'opinione degli Stati membri che hanno espresso il bisogno di maggiore flessibilità", ha detto ancora il portavoce, aggiungendo che l'adozione è prevista per aprile.

Una fonte vicina a uno dei grandi operatori dell'Europa continentale ha detto però che Reding sarà costretta a rivedere le sue linee guida.

 
<p>Un telefonino resistente all'acqua. REUTERS/Albert Gea</p>