Nokia e Sony Ericsson: due o tre anni per uscire dalla crisi

lunedì 16 febbraio 2009 10:45
 

HELSINKI/BARCELLONA (Reuters) - La crisi economica globale durerà tra i due e i tre anni, e il più grande produttore mondiale di telefoni cellulari, Nokia, dovrà tagliare nuovi posti di lavoro se le condizioni continueranno a peggiorare. Lo ha detto ieri Jorma Ollila, presidente del gruppo.

Nokia ha annunciato mercoledì la riduzione della produzione nella sua sede di Salo in Finlandia per la minore domanda di telefoni cellulari, e la chiusura di un centro di ricerca nella città finlandese di Jyvaskyla, con un taglio complessivo di 410 posti di lavoro.

A una domanda dell'emittente finlandese Yle sui futuri licenziamenti previsti da Nokia soprattutto in Finlandia, Ollila ha detto: "Adesso staremo a vedere ... e se la situazione peggiora sensibilmente, saremo costretti a prendere ulteriori misure".

"E' una situazione molto difficile. La recessione è molto più pesante di come sembrava qualche mese fa", ha detto, aggiungendo che secondo lui la crisi durerà due o tre anni.

Hideki Komiyama, presidente di Sony Ericsson, quarto venditore al mondo di telefoni cellulari, condivide l'idea che la tendenza negativa potrebbe continuare per qualche anno.

"La situazione che viviamo oggi è anomala e molto grave", ha detto a Reuters in un'intervista durante il Mobile World Congress a Barcellona.

"In questo momento, parlando di recupero in senso globale, penso che ci vorrà più tempo che per una normale recessione", ha aggiunto.

Per quest'anno è previsto un calo delle vendite nel settore della telefonia mobile, provocata dalla riluttanza dei consumatori, colpiti dalla crisi economica, a spendere in nuovi gadget.

 
<p>Il presidente di Nokia Jorma Ollila. REUTERS/Gustau Nacarino</p>