Artico, nuovo radar per misurare spessore dei ghiacci

giovedì 12 febbraio 2009 19:54
 

di David Ljunggren

OTTAWA (Reuters) - Tre esploratori britannici hanno detto oggi che partiranno questo mese per una spedizione di 1.000 chilometri al Polo Nord con un radar sperimentale portatile che dovrebbe misurare esattamente la velocità di scioglimento dei ghiacci artici.

Il radar, che pesa 4 chili, è stato progettato per rilevare lo spessore dei ghiacci in modo più accurato rispetto ai metodi attuali che impiegano satelliti o sottomarini.

Alcuni scienziati hanno dichiarato che l'assottigliamento delle lastre di ghiaccio potrebbe provocare condizioni meteorologiche estreme in tutto il mondo.

L'agenzia meteorologica delle Nazioni Unite ha detto che il volume dei ghiacci nella regione artica ha toccato il suo livello minimo nel 2008.

"Lo scioglimento dei ghiacci nel mare avrà delle conseguenze gravi ", ha detto Pen Hadow, leader della spedizione, durante una conferenza stampa, citando stime secondo cui nel giro di quattro anni i ghiacciai artici si scioglieranno completamente nel periodo estivo.

Il nuovo radar compilerà un profilo dettagliato del ghiacciaio ogni dieci centimetri. Inoltre la squadra misurerà fisicamente lo spessore del ghiaccio circa dieci volte al giorno con una trivella, per assicurarsi che il radar fornisca dati precisi.

"Alcuni dei modi più classici di misurare il ghiaccio sono stati superati dagli eventi", ha commentato Hadow.

La squadra avrà anche un piccolo sensore per l'acqua che può essere immerso nel mare ghiacciato fino ad una profondità di 250 metri per misurarne la temperatura e la salinità.

Neil Hamilton, direttore del programma per l'Artico del Fondo Internazionale del Wwf, ha detto di sperare che alcuni dati siano già pronti per il meeting che si terrà in Danimarca alla fine dell'anno per discutere di un nuovo protocollo sul cambiamento climatico.

L'obiettivo, ha detto, è "far vedere al mondo che quello che sta succedendo nell'Artico avrà un grande impatto sul clima di tutto il mondo e speriamo che possa incoraggiare la stipulazione di un accordo sul clima severo e vincolante per il futuro".