Rai, Pd deposita in Parlamento ddl per riforma cda azienda

mercoledì 11 febbraio 2009 17:40
 

ROMA (Reuters) - Mentre è stata fissata per la settimana prossima la prima riunione della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai [RAI.UL] per eleggerne il nuovo cda, il Partito democratico ha depositato oggi in Parlamento un disegno di legge per riformare il "governo" dell'azienda pubblica radio-tv [RAI.UL]. Lo rende noto oggi una nota del Pd.

La proposta del partito guidato da Walter Veltroni prevede una riduzione del numero dei componenti del consiglio di amministrazione, che passerebbe da 8 a 6, compresi il presidente e la nuova figura dell'amministratore delegato, dice la nota.

"Il testo, presentato in forma identica dai colleghi deputati della Camera, si propone di eliminare il dominio dei partiti sull'azienda e di dare spazio a figure competenti e indipendenti", dice la nota.

Secondo la proposta sarebbero "ineleggibili coloro che nel biennio precedente siano stati membri del governo, leader di partito, commissari nelle Authority o che siano in situazione di conflitto di interessi".

I quattro consiglieri dovrebbero essere scelti attraverso audizioni pubbliche, sulla base delle indicazioni avanzate da una serie di organismi, tra cui le Regioni, il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, la conferenza dei rettori.

Il presidente della Rai verrebbe eletto - come oggi del resto - dalla Commissione di vigilanza, con una maggioranza dei due terzi.

L'ad sarebbe invece nominato dal cda Rai a maggioranza di due terzi, sulla base di una lista di candidati stilata dopo avviso pubblico.