Pirateria software, per studio è costata 8 milioni euro di multe

martedì 10 febbraio 2009 17:35
 

ROMA (Reuters) - Nel 2008, le multe ad aziende italiane che usavano o commercializzavano software "pirata" sono ammontate ad oltre 8 milioni di euro, con più di 7.000 prodotti illegali sequestrati. Lo riferisce in una nota Business Software Alliance, un'associazione di imprese che combatte la pirateria digitale.

" In Italia, la Guardia di Finanza nel 2008 ha condotto decine e decine di verifiche sull'intero territorio nazionale avvalendosi del supporto tecnico di Bsa Italia, sequestrando in quelle operazioni più di 7.000 prodotti software illegali, che hanno portato ad oltre 8 milioni di euro di sanzioni amministrative irrogate alle imprese che detenevano o commercializzavano software "pirata", dice la nota.

Lo scorso anno, aggiunge il comunicato, Bsa "in Europa... ha attivato 2.440 azioni legali nei confronti di aziende europee che impiegavano software illegale (ossia privo di regolare licenza) sui propri computer".

"Il fenomeno della pirateria, sempre endemico nel nostro Paese, è alimentato dall'idea che non pagare per le risorse software sia un'opportunità alla portata di tutti in quanto tecnicamente semplice. I dati ci inducono a chiederci: ma ne vale davvero la pena?", spiega nella nota Luca Marinelli, Presidente di Bsa Italia.

Secondo Sarah Coombes, responsabile degli affari legai di Bsa in Europa, Medio Oriente e Africa, "i costi straordinari.... hanno sicuramente danneggiato il potenziale competitivo e ridotto le potenzialità d'investimento nell'innovazione delle imprese che ne sono state colpite".

 
<p>Pirateria software, per studio &egrave; costato 8 milioni euro di multe. REUTERS/Bogdan Cristel</p>