Hollywood, Web e recessione colpiscono quotidiani dello show-biz

venerdì 30 gennaio 2009 15:06
 

LOS ANGELES (Reuters) - Per oltre 75 anni, il Daily Variety e l'Hollywood Reporter si sono contesi la leadership dell'informazione stampata sull'industria cinematografica, ma i recenti licenziamenti dovuti alla recessione e la competizione con i blog online inizia a far pensare che presto resterà solo un quotidiano a occuparsi della cronaca hollywoodiana.

Gli editori di quotidiani dedicati allo swowbusiness affermano che le inserzioni pubblicitarie sono diminuite, perfino durante l'attuale stagione degli Oscar, in occasione della quale gli studios sono in genere ben disposti a spendere ingenti somme per la promozione dei propri film.

In più, i giornali devono affrontare la crescente competizione dei blogger, che quotidianamente forniscono sulle pagine web notizie e gossip su Hollywood, come DeadlineHollywoodDaily.com di Nikki Finke, DeadlineHollywoodDaily.com di Tina Brown e MovieCityNews.com di David Poland.

Ma il Daily Variety e l'Hollywood Reporter continuano a competere aspramente mentre attraversano tempi duri per l'economia.

"Penso sarà una battaglia violenta, e ne resterà solo uno nel giro di un anno", ha detto Jonathan Taplin, professore della Annenberg School for Communication alla University of Southern California.

Lo scorso lunedì, Reed Business Information, unità di Reed Elsevier Plc che possiede Daily Variety, ha annunciato di vedersi costretto a licenziare 30 dipendenti che lavoravano al giornale, a causa della crisi economica.

Il Daily Variety è nato nel 1933 dal settimanale fondato nel 1905 Variety, mentre il primo numero dell'Hollywood Reporter -- attualmente di proprietà della società di ricerche di mercato e comunicazione Nielsen -- risale al 1930.

Lo staff dell'Hollywood Reporter è ad oggi ridotto a quasi la metà rispetto a cinque anni fa, contando poco meno di 90 dipendenti, secondo quanto riferito dall'editore Eric Mika.

Ma Neil Stiles, editore del Variety Group, ha detto che il suo rivale o le previsioni apocalittiche sui quotidiani non lo preoccupano.