McAfee: cybercrimine pericolo da oltre mille miliardi di dollari

giovedì 29 gennaio 2009 16:29
 

DAVOS, Svizzera (Reuters) - Il mondo delle imprese rischia un danno complessivo superiore ai mille miliardi di dollari a causa dei furti di dati ed altri crimini informatici: è quanto rileva uno studio presentato oggi dall'azienda di sicurezza informatica McAfee.

La società con sede in California ha lanciato un monitoraggio dopo aver registrato lo scorso anno un rapido incremento di software malevoli, o "malware", ha spiegato a Reuters l'amministratore delegato David DeWalt. Il malware ha detto, è aumentato lo scorso anno del 400%.

"Si tratta di un tipo di malware molto insidioso, studiato per rubare dati, identità, danaro e in molti casi la sua dimensione e il suo livello di raffinatezza sono molto allarmanti", ha detto DeWalt nel corso di un'intervista al World Economic Forum di Davos, in Svizzera.

L'indagine tra 800 aziende di otto Paesi ha rilevato che l'80% del malware punta a un guadagno finanziario, diversamente da virus e bachi tradizionali che hanno valore di disturbo.

Nella ricerca, il 42% delle imprese hanno detto che la principale minaccia singola alla sicurezza dei loro dati è rappresentata dai dipendenti che sono stati licenziati.

L'aumento di disponibilità e potenza di apparecchi portatili come telefonini, laptop, e memorie Usb, ha reso più facile il furto di dati. E le catene di forniture globali significano che i dati sensibili sono spesso archiviati all'estero.

DeWalt ha detto che la ricerca ha riscontrato che la società media ha 12 milioni di dollari di dati archiviati al di fuori del suo paese d'origine, spesso in Paesi che hanno leggi carenti in materia di tutela di proprietà intellettuali.

I dati persi per errore o rubati possono essere costosi da rimpiazzare e possono danneggiare la reputazione e il marchio di un'azienda.

Nell'aprile dello scorso anno, la catena di discount TJX ha detto che avrebbe pagato sino a 24 milioni di dollari un accordo extragiudiziale con MasterCard per una falla nel sistema di sicurezza che ha messo in pericolo i dati di decine di milioni di clienti.

Il governo britannico è stato più volte in una situazione imbarazzante per la perdita di dati, come quando l'autorità fiscale del Paese ha perso i dati di 25 milioni di contribuenti esponendoli al rischio di furti di identità e frodi.

 
<p>Un uomo al computer durante una pausa al World Economic Forum. REUTERS/Christian Hartmann</p>