Pc, prezzi memorie Dram visti in aumento dopo insolvenza Qimonda

lunedì 26 gennaio 2009 13:16
 

HELSINKI (Reuters) - I prezzi delle memorie Dram potrebbero aumentare, grazie anche alla crisi di Qimonda, che venerdì scorso ha presentato dichiarazione di insolvenza. Lo afferma oggi in un comunicato DRAMeXchange, una società di ricerche che segue l'andamento delle componenti elettroniche.

La società ha detto che c'è una "elevata possibilità" di un taglio del 10% nelle forniture di "dynamic random access memory" (memoria dinamica di accesso casuale, o Dram) mentre altri distributori proseguono nei piani di riduzione della capacità produttiva.

I prezzi delle Ddr da un 1 giga, principale chip di memoria in molti personal computer, che oggi costano meno di un dollaro, potrebbero arrivare a 1,2 o 1,5 dollari, che è il "cash cost" attuale per i distributori, dice DRAMeXchange.

Il settore fa fronte da oltre un anno al la sua peggiore crisi economica di sempre, con tutti i principali produttori che registrano perdite a causa della sovrabbondanza di chip usati soprattutto nei pc.

Venerdì scorso Qimonda è stato il primo importante fabbricante di Dram a dichiarare l'insolvenza a causa del drammatico declino dei prezzi del settore e della recessione globale.

Sempre venerdì, Samsung Electronics, il più grande produttore mondiale di Dram, ha registrato la sua prima perdita trimestrale, in gran parte proprio per le sue attività Dram.

Secondo una stima preliminare di iSuppli, una società di ricerche, i ricavati globali di Dram sono calati nel 2008 del 19,8%, a quota 25,2 miliardi di dollari, e dovrebbe calare di un altro 4,3% quest'anno.

"L'insolvenza di Qimonda significa che la crescita globale (nel 2009) di consegne Dram ora è prevista inferiore al livello del 30%, più basso del 35% previsto da iSuppli", ha detto in un comunicato Nam Hyung Kim, analista capo per il settore delle memorie di iSuppli.

"Ciò ridurrà la crescita di rifornimenti, contribuendo a stabilizzare il prezzo e anche a mitigare il rallentamento dovuto all'eccesso di forniture".

Secondo Kim l'impatto potenziale della vicenda di Qimonda si avrà nei mercati di chi grafici e per i server.

 
<p>Il logo di Qimonda, immagine d'archivio. REUTERS/Alexandra Beier (GERMANY)</p>