Pc: Lenovo esclude altri licenziamenti, cerca consolidamento

lunedì 26 gennaio 2009 10:15
 

RIYADH (Reuters) - Lenovo, quarto produttore mondiale di pc, non ha in programma nuovi licenziamenti dopo la ristrutturazione che questo mese porterà al taglio di 2.500 posti di lavoro, e prevede il consolidamento del settore. Lo ha detto l'amministratore delegato William Amelio.

"Non programmiamo altri licenziamenti", ha detto Amelio a Reuters ieri sera, a margine di una conferenza economica nella capitale saudita, Riyadh.

"Ho fiducia che con quello che abbiamo fatto proprio ora siamo stati capaci di renderci efficienti".

Lenovo sta valutando le opportunità di fare acquisizioni e prevede che i cinque principali produttori mondiali di personal computer controllino l'85% delle vendite, dopo il consolidamento del settore, rispetto all'attuale 50%.

"Stiamo guardando a tutte le opportunità che ci sono", ha detto Amelio. L'AD non ha voluto indicare i potenziali bersagli di un'acquisizione. "Ci sarà un consolidamento. Sta per accadere".

Amelio non ha voluto parlare neanche dei ricavi dell'azienda nel quarto trimestre. Ha detto però che la domanda sul mercato cinese potrebbe riprendere nel secondo semestre dell'anno.

"Mentre alcuni dei pacchetti fiscali e sugli incentivi cominciano ad avere effetto, speriamo che la Cina, verso la seconda metà dell'anno, cominci a riprendersi", ha detto l'AD, senza fornire dati.

Nei giorni scorsi, la società ha previsto un trimestre in perdita, con la crisi economica che anche in Cina colpisce le vendite.

 
<p>Yang Yuanqing, presidente di Lenovo Group. REUTERS/Victor Fraile</p>