Web, disponibile da oggi canale Vaticano su YouTube

venerdì 23 gennaio 2009 12:59
 

ROMA (Reuters) - Il Vaticano ha lanciato oggi un proprio canale sul sito di video sharing YouTube che offrirà video aggiornati quotidianamente sull'attività del Papa e della Chiesa con audio e testo in italiano, inglese, tedesco e spagnolo.

Il nuovo canale, disponibile su www.youtube.com/vaticanit, segna il più importante passo della Santa Sede verso il mondo dei nuovi media.

"La Chiesa cattolica ha un'antica tradizione, ma è convinta di poter dire parole di grande importanza ... con il linguaggio e le tecnologie di comunicazione del mondo di oggi", si legge in una nota della Santa Sede.

Il canale contiene al momento alcuni videoclip riguardanti Benedetto XIV, tra cui il messaggio e la benedizione del giorno di Natale, e la celebrazione della Giornata della pace il 1° gennaio.

"Siamo onorati che il Vaticano abbia scelto questo sito per comunicare con gente di tutto il mondo", ha detto Henrique de Castro, managing director per l'Europa di YouTube.

Le videonews che verranno pubblicate su YouTube saranno di durata non superiore a 2 minuti a verranno prodotte ogni giorno in base all'attualità vaticana -- con le immagini del Centro televisivo vaticano (Ctv) in collaborazione con Radio Vaticana -- ma la Santa Sede non esclude che in futuro saranno disponibili sul sito anche filmati più lunghi su eventi legati alla Chiesa.

Ratzinger, nel messaggio di oggi alla "generazione digitale" in prossimità della 43esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali del prossimo 24 maggio, si è rivolto ai giovani fedeli esortandoli a portare nel mondo digitale la testimonianza della loro fede, avvertendoli però di non abusare dell'uso della rete.

"A voi, giovani, che quasi spontaneamente vi trovate in sintonia con questi nuovi mezzi di comunicazione, spetta in particolare il compito della evangelizzazione di questo 'continente digitale'", ha detto Benedetto XVI, rivolgendosi ai giovani cattolici.

Il papa ha affermato che le nuove tecnologie sono "un dono per l'umanità", ma che il loro uso non deve andare a scapito della "disponibilità per la famiglia, per i vicini e per coloro che si incontrano nella realtà di tutti i giorni".

"Quando il desiderio di connessione virtuale diventa ossessivo, la conseguenza è che la persona si isola", con conseguenze negative su "un sano sviluppo umano", ha affermato.

 
<p>Mouse-pad con l'immagine di Giovanni Paolo II. REUTERS/Gregg Newton</p>