Web, Cina: campagna contro la pornografia durerà a lungo

venerdì 23 gennaio 2009 10:52
 

di Ben Blanchard

PECHINO (Reuters) - La Cina ha già arrestato 41 persone ed è pronta ad una lunga campagna contro in contenuti internet "volgari", in cui rientra anche la chiusura di un famoso blog, ha dichiarato oggi un funzionario.

La stretta sui contenuti pornografici, che ha portato alla chiusura di 1.250 siti web, continuerà nel prossimo futuro, ha detto Liu Zhengrong, vice direttore della sezione Internet del consiglio di Stato, a un piccolo gruppo di giornalisti.

La Cina sorveglia attentamente Internet, rimuovendo velocemente qualsiasi contenuto ritenuto sovversivo o eccessivamente critico nei confronti del governo del partito comunista.

Ma con una proliferazione di circa 3.000 siti web al giorno, il tentativo di mantenere il controllo sul mondo online è una battaglia senza fine.

"Ci rendiamo pienamente conto che la lotta contro i contenuti volgari dei siti web sarà lunga, complicata e difficoltosa", ha detto Liu.

"Ma non abbandoneremo per nessun motivo gli sforzi per ripulire l'ambiente internet".

Uno dei siti web chiusi nel corso della campagna iniziata questo mese è stato bullog.cn, molto popolare tra i blogger cinesi.

Alcuni degli utenti di questo sito avevano firmato il Charter 08, un manifesto diffuso a dicembre che chiedeva maggiori libertà civili ed elezioni in Cina.   Continua...

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Jianan Yu</p>