Intel taglia prezzo dei processori fino al 48%, scrive Bloomberg

martedì 20 gennaio 2009 11:21
 

(Reuters) - Intel, il più grande produttore al mondo di chip, ha tagliato il prezzo di alcuni suoi processori di una quota che raggiunge anche il 48%, mentre si confronta con il calo della domanda e chip a più basso costo di Advanced Micro Devices. Lo scrive l'agenzia Bloomberg.

Il prezzo dei processori Celeron 570, progettati per i portatili, è sceso del 48% a 70 dollari, mentre uno dei modelli di desktop quad-core della società, con quattro processori su uno solo pezzo di silicio, è sceso del 40% a 316 dollari, scrive l'agenzia.

Intel mantiene invariato il prezzo dei suoi tre chip per desktop più costosi, si legge ancora.

Intel non è stata al momento disponibile per un commento.

La società americana ha detto di aspettarsi margini per tornare a livelli "salutari" nella seconda metà del 2009, ma non ha fornito previsioni trimestrali dettagliate quando ha dato i risultati lo scorso 15 gennaio, citando l'incertezza economica.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Steve Marcus (UNITED STATES)</p>