Web, Cina blocca 244 nuovi siti in stretta sul porno

martedì 20 gennaio 2009 11:06
 

PECHINO (Reuters) - La Cina ha bloccato 244 nuovi siti web pornografici durante la scorsa settimana, portando a 700 il numero totale dei siti chiusi nell'ambito di una campagna contro i contenuti "volgari".

Molti dei siti presi di mira non erano registrati e infrangevano le leggi sulla distribuzione di contenuti sessuali, scrive l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua.

La Cina ha promesso la scorsa settimana che la campagna, che Xinhua scrive essere stata programmata per durare un mese, non sarà un "fuoco di paglia". E' stata estesa a coprire i contenuti dei videogiochi per telefonini, i racconti online e i programmi radiofonici.

La stretta su Internet è stata descritta dagli analisti come un altro passo nella lotta del partito comunista al governo di fermare i dissidenti in un anno di anniversari importanti, compreso il ventennale della repressione nel sangue delle proteste pro-democrazia di piazza Tiananmen nel 1989.