Mercato musica online cresce del 25%, ma ancora forte pirateria

venerdì 16 gennaio 2009 13:45
 

ROMA (Reuters) - Il mercato della musica digitale continua a crescere rapidamente, ma i download illegali hanno costituito nel 2008 il 95% della fruizione di brani attraverso la rete, nonostante gli sforzi del settore discografico di adattarsi al mondo di Internet e offrire maggiori servizi ai consumatori.

Nel 2008, secondo il rapporto 2009 stilato dalla federazione Ifpi (International federation of the phonographic industry), le vendite globali di musica digitale sono cresciute del 25%, per un valore complessivo di 3,7 miliardi di dollari.

Le nuove piattaforme digitali ricoprono oggi il 20% di tutto il mercato discografico -- una crescita del 15% rispetto al 2007 -- con le aziende discografiche che hanno adottato nuovi modelli di business stringendo accordi con partner del settore dei contenuti digitali.

E' cresciuto di circa il 25% il download dei singoli brani (1,4 miliardi file scaricati nel 2008) e del 36% l'acquisto online di album digitali, con il primato a livello mondiale per la canzone "Lollipop" di Lil Wayne (9,1 milioni di download) e per "A te" di Jovanotti in Italia.

Ma nonostante la considerevole crescita del settore digitale, l'industria discografica continua a dover fare i conti con il fenomeno della pirateria. Sono stati oltre 40 miliardi i file scaricati illegalmente lo scorso anno, e il rapporto auspica una più incisiva collaborazione con i fornitori di servizi online (gli Isp, Internet service providers) al fine di diffondere una maggiore cultura della legalità nel settore.

"L'industria discografica sta cambiando pelle, sono stati adottati nuovi modelli di business e si sta cercando di rispondere sempre più alle esigenze di un mercato in continua evoluzione", ha detto in una nota John Kennedy, presidente di Ifpi.

In Italia, nei primi nove mesi del 2008, il fatturato derivante dal digitale è stato di 11 milioni di euro, con un calo delle suonerie per cellulari e un forte incremento del download degli album, cresciuti del 48% nel nostro paese contro un aumento del 29% dei singoli.

Il rapporto 2009 è disponibile su www.ifpi.org.

 
<p>Immagine d'archivio. REUTERS/Kiyoshi Ota/Files (JAPAN)</p>