Corte Suprema Usa chiede parere del governo su Cablevision

martedì 13 gennaio 2009 15:57
 

WASHINGTON (Reuters) - La Corte Suprema degli Stati Uniti ha chiesto ieri il parere del governo federale su un appello di alcuni studios cinematografici e reti televisive riguardo ad un caso che renderebbe possibile un nuovo servizio di videoregistrazione digitale da parte di Cablevision Systems, operatore via cavo di New York.

La questione riguarda una sentenza della Corte d'Appello Usa di New York, secondo cui il servizio proposto da Cablevision non infrangerebbe direttamente i diritti delle compagnie media che producono film e programmi televisivi.

Cablevision aveva annunciato nel 2006 il suo progetto di offrire un sistema Dvr basato sulle reti televisive chiamato Remote Storage Digital Video Recorder -- o RS-DVR -- che avrebbe permesso agli abbonati di 'memorizzare' i programmi televisivi sui server del computer via cavo dell'operatore, per poterli rivedere poi in qualsiasi momento.

Un gran numero di studios cinematografici ed emittenti televisive, tra cui Time Warner, News, CBS e Walt Disney, hanno presentato una causa nel tentativo di bloccare il nuovo servizio, dicendo che violava le leggi sul copyright.

Avevano vinto di fronte a una corte federale, ma hanno perso poi in corte d'appello.

"Interpretiamo la mossa della Corte Suprema di chiedere il parere del Dipartimento di Giustizia come leggermente negativa per Cablevision, e in misura minore per gli altri operatori via cavo", ha detto Thomas Eagan, analista di Collins Stewart.

Altre compagnie via cavo, tra cui Comcast e Time Warner Cable, hanno dichiarato che anche loro lanceranno in futuro dei sistemi di questo tipo se quello di Cablevision sarà dichiarato legale.

Gli esperti del settore stimano che le compagnie via cavo potrebbero risparmiare decine di milioni di dollari in apparecchi Dvr e spese di installazione se questa tecnologia sarà approvata.

Eagan ha detto che Cablevision, che serve oltre 3 milioni di clienti nell'area metropolitana di New York, potrebbe riuscire a ridurre il tasso di perdita dei clienti del 30%.   Continua...