Amd si concentra su film e videogame, in calo la domanda di pc

venerdì 9 gennaio 2009 17:15
 

di Gabriel Madway

LAS VEGAS (Reuters) - Il produttore americano di chip, Advanced Micro Devices, di fronte al calo della domanda di personal computer si augura che il vecchio detto, secondo cui il settore dell'intrattenimento è a prova di crisi, si riveli vero soprattutto quest'anno.

Ieri al Consumer Electronics Show di Las Vegas, Dirk Meyer, direttore generale di Amd, ha mostrato una nuova tecnologia per una grafica avanzata nei videogame e nei film sul computer, in quella che la compagnia ha definito "convergenza tra cinematografia e interattività".

Meyer ha dichiarato che i nuovi chip di Amd contribuiranno a rendere meno netta la separazione tra film e videogame, rendendoli più realistici.

Ha anche annunciato che progetta di sviluppare, insieme alla compagnia di software Otoy, quello che ha definito "il supercomputer più veloce" al mondo nella seconda metà del 2009. Il supercomputer potrebbe aiutare gli studios cinematografici a produrre film più interattivi e i produttori di giochi a renderli più realistici, ha aggiunto Meyer.

Ma il tono ottimistico della sua presentazione contrastava con l'atmosfera del teatro Hilton di Las Vegas, che era mezzo vuoto, e l'umore cupo dell'industria di chip.

Soltanto il giorno prima, Intel, maggiore rivale di Amd, aveva lasciato il mercato sbalordito con i risultati del quarto trimestre, dicendo che il calo della domanda per i personal computer era peggiore del previsto.

Intel e Amd producono la quasi totalità dei microprocessori per i personal computer di tutto il mondo, pari a circa un miliardo.

Meyer ha detto che l'industria di elettronica per il consumo è nel mezzo di una profonda trasformazione e ha definito l'attuale situazione economica "impegnativa", "volubile" e "senza precedenti".

"In questi giorni è stato un po' più difficile trovare uno spirito di ottimismo", ha detto.

Amd ha tagliato circa 600 posti di lavoro nell'ultimo trimestre, da un organico totale di circa 15.500 persone, a causa della contrazione del settore, e ha registrato perdite per otto trimestri consecutivi.

 
<p>Dirk Meyer, direttore generale di Amd. REUTERS/Steve Marcus (UNITED STATES)</p>