Lenovo vede trimestre in rosso, annuncia tagli posti di lavoro

giovedì 8 gennaio 2009 12:20
 

HONG KONG (Reuters) - Lenovo Group, il produttore di computer numero quattro al mondo, prevede di chiudere il trimestre in perdita e annuncia il taglio di 2.500 posti di lavoro nell'ambito di una ristrutturazione finalizzata a fronteggiare la debolezza della domanda di pc.

Il titolo del gruppo, che ha acquistato le attività pc di Ibm nel 2005 per 1,25 miliardi di dollari, ha lasciato sul terreno oltre un quarto del suo valore chiudendo a circa -26%, il maggior calo degli ultimi 11 anni.

Lenovo ha sottolineato che l'indebolimento della domanda globale di personal computer da parte delle imprese ha penalizzato le vendite in un contesto di rallentamento economico.

"Anche se l'integrazione del business Pc di Ibm negli ultimi tre anni è stata un successo, la performance del nostro ultimo trimestre non ha raggiunto le nostre attese", ha detto in una nota il presidente Yang Yuanqing.

Lenovo aveva archiviato il trimestre luglio-settembre con un utile netto in calo del 78% a 23,44 milioni di dollari, la peggior performance dall'acquisto delle attività Ibm, e oggi ha detto che nei tre mesi ottobre-dicembre registrerà una perdita.

Quanto alla riduzione dei 2.500 posti di lavoro, pari a circa l'11% del personale, i tagli saranno effettuati nel trimestre gennaio-marzo e aiuteranno a realizzare risparmi per 300 milioni di dollari per l'esercizio a marzo 2010.

Si tratta della terza sostanziosa tornata di licenziamenti dopo l'operazione Ibm, con 1.000 posti tagliati a marzo 2006 e 1.400 circa un anno dopo.