Yahoo presenta i suoi partner per il lancio servizi web tv

giovedì 8 gennaio 2009 11:37
 

Las Vegas, Usa (Reuters) - Yahoo ha presentato una serie di partner che contribuiranno a spingere il progetto di tv e Internet, nella speranza che i loro sforzi congiunti riusciranno finalmente a collegare gli utenti.

E' dall'alba dell'era di Internet che le aziende tech si sono ripromesse di arrivare ad una convergenza tra l'online ed i mondi delle tv, ma questi sforzi non sono riusciti a sfondare con i consumatori che hanno trovato difficili da usare questi prodotti.

Le nuove tv annunciate ieri saranno sul mercato da primavera ed avranno widget -- piccole applicazioni Internet -- che interagiranno con i contenuti trasmessi dalle tv.

Queste applicazioni possono essere utilizzare per una vasta gamma di attività web, come guardare video su YouTube di Google, il social networking su MySpace.com di News Corp, seguire titoli azionari e squadre sportive, acquistare e vendere su eBay, scambiarsi messaggi con amici attraverso Twitter, o usare il sito di Yahoo di condivisione foto Flickr.

I widget permetteranno agli utenti di avere una maggior interazione con i programmi che stanno guardando, ha detto Yahoo. Ci saranno anche applicazioni basate su servizi con marchio Yahoo come Yahoo Finance.

Yahoo, che si trova alle spalle del più grande rivale Google nel mercato della ricerca sul web, utilizzerà questa tecnologia come nuova fonte di profitti e per vendere inserzioni.

In un'intervista in vista del Ces, Patrick Barry, vicepresidente del settore collegato alla tv di Yahoo, ha detto che la televisione "è ancora al centro delle attenzioni degli inserzionisti", il posto dove la gente passa più tempo. Ed ha aggiunto che il segreto nel riuscire a portare con successo l'esperienza online nella tv sarà quello che la gente ama di più di Internet, apertura, possibilità di scelta e personalizzazione, senza distruggere l'esperienza da telespettatore.

"Per molti versi, sono due mondi diversi, ma crediamo che gli utenti stiano cercando sempre più qualcosa in più al di fuori delle loro piattaforme media".

 
<p>Il logo di Yahoo! REUTERS/Brendan McDermid</p>