Logitech taglierà 500 posti di lavoro, crisi senza precedenti

martedì 6 gennaio 2009 12:07
 

ZURIGO (Reuters) - Le vendite e gli utili di Logitech International nel 2009/2010 non saranno paragonabili a quelli degli anni precedenti e la società si troverà costretta a tagliare 500 posti di lavoro.

Lo ha ammesso oggi il presidente della leader mondiale dei mouse per computer Guerrino de Luca, aggiungendo che le vendite natalizie sono state più deboli del previsto e che i mercati si trovano ad affrontare uno sconvolgimento economico senza precedenti.

Il profilo di crescita a due cifre del gruppo dovrebbe tuttavia restare intatto sul lungo termine.

In un comunicato diffuso questa mattina l'AD Gerald Quindlen ha previsto un ulteriore deterioramento della situazione il prossimo mese e ha parlato di una riduzione del 15% della forza lavoro della società.

A ottobre Logitech aveva già tagliato le proprie previsioni di crescita, rivedendo le vendite e l'utile operativo per l'anno fiscale (che si chiude a fine marzo) rispettivamente a 6-8% e 3-5% dal precedente 15%.

Dopo essere precipitato di oltre il 13% sulla scia delle dichiarazioni, il titolo ha ridotto le perdite e intorno alle 12,00 cede il 3,78% a 17,33 franchi svizzeri, tra i pochi segni meno dello Stoxx tech che resta positivo di circa 0,9%.