3 gennaio 2009 / 11:19 / tra 9 anni

Pc, Lenovo licenzierà 200 dipendenti a Pechino

<p>Il presidente di Lenovo Yang Yuanqing. REUTERS/Aly Song</p>

HONG KONG (Reuters) - La cinese Lenovo, quarto produttore mondiale di personal computer, prevede di tagliare 200 posti di lavoro presso la sua sede generale a Pechino, per effetto della crisi economica.

Lo scrive un giornale cinese.

Degli esuberi, solo il 10% circa riguarderà alti dirigenti, secondo quanto riporta il cinese Caijing nella sua edizione online, citando fonti vicine alla società.

Lenovo ha anche sospeso le assunzioni e prevede di licenziare i dipendenti a tempo determinato presso i suoi stabilimenti, scrive Caijing.

Lenovo, che ha rilevato la divisione Pc di Ibm nel 2005 per 1,25 miliardi di dollari, diventando un modello per le società cinesi che puntano a espandersi all‘estero, dovrebbe annunciare un decisivo piano di ristrutturazione l‘8 gennaio, con anche dei cambiamenti del top management, scrive Caijing.

Lenovo ha registato un calo del 78% negli utili netti a 23,44 milioni di dollari nel trimestre concluso a settembre, la sua peggiore performance dall‘acquisizione delle attività Pc di Ibm nel 2005.

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