Panasonic Electric chiuderà 3 fabbriche tagliando 800 posti

domenica 28 dicembre 2008 14:04
 

TOKYO (Reuters) - Panasonic Electric Works, la divisione del colosso dell'elettronica Panasonic che produce materiali da costruzione, ha annunciato che chiuderà altri tre stabilimenti in Giappone e taglierà 800 posti di lavoro, perchè l'economia più lenta colpisce la domanda.

La società, che vende componenti per l'illuminazione, sistemi per le cucine e altri materiali da costruzione, chiuderà gli impianti e porterà a termine i licenziamenti entro marzo 2011, ha annunciato un portavoce della società.

Queste ultime misure si aggiungono alla chiusura di altre due fabbriche e alla riduzione di 200 posti di lavoro, già annunciati, nel corso dell'anno fiscale in corso, che termina a marzo 2009.

Dei posti 1000 posti di lavoro tagliati, 550 sono impieghi a tempo pieno.

Panasonic Electric Works, detenuta al 51% da Panasonic, prima al mondo nella produzione di Tv al plasma, non ha ancora deciso quali dei 13 stabilimenti attivi in Giappone intende chiudere, ha aggiunto il portavoce.

I nuovi cantieri in Giappone, toccati da un cambio di regolamentazione lo scorso anno, sono stati piatti a novembre 2008 rispetto all'anno precedente, dati molto lontanti da una crescita stimata intorno all'8%.

In ottobre Panasonic Electric Work ha tagliato le proprie previsioni relative agli utili netti per l'anno in corso del 12% a 38 miliardi di yen (419 milioni di dollari), utili che sono visti in calo del 16% nell'anno.