21 dicembre 2008 / 11:24 / 9 anni fa

Web, Warner ritira i video dei suoi artisti da YouTube

<p>Il cantante dei Red Hot Chili Peppers, Anthony Kiedis.Stephen Hird</p>

NEW YORK (Reuters) - La casa discografica Warner ha ordinato ieri a YouTube di togliere dal sito tutti i video musicali dei suoi artisti, dopo la rottura di lunghe trattative commerciali.

La decisione potrebbe riguardare centinaia di migliaia di video di tutti gli artisti prodotti dalla Warner e dalla collegata Warner/Chappell.

I colloqui si sono interrotti ieri perchè la casa discografica esige una quota maggiore del grosso ponteziale di ricavi generato dal massiccio traffico di visitatori su YouTube, anche se non ci sono indicazioni di quanto Warner chieda.

"Non possiamo accettare condizioni che non siano in grado di remunerare adeguatamente artisti, autori, case discografiche e produttori, per la cifra che propongono", ha dichiarato l'etichetta in una nota.

Warner, che tra gli altri rappresenta i Red Hot Chili pepper e il rapper T.I., nel 2006 è stata la prima casa discografica a stringere accordi con YouTube, i cui dirigenti ritenevano che l'accordo valorizzasse il sito agli occhi Google, che l'ha acquisito subito dopo per 1,65 miliardi di dollari.

L'accordo del 2006 prevedeva che Warner e la concorrente Sony acquisissero piccole quote di YouTube, destinate a rivalutarsi dopo l'ingresso di Google.

Le etichette, secondo l'accordo del 2006, vengono pagate per le inserzioni pubblicitarie legate ai video e ricevono una piccola quota per ogni clip visto dagli utenti, che in teoria, visto il grosso traffico sul sito, può potenzialmente generare milioni di dollari.

Una fonte vicina a Warner ha però rivelato invece che si tratta di somme "sorprendentemente basse".

Buona parte del 2008 è stata impiegata dai dirigenti del sito per cercare di raggiungere un accordo commerciale con le case discografiche, prima di arrivare alla rottura con Warner.

"Alle volte se non si raggiungono condizioni accettabili, ci si deve separare anche da ottimi partner commerciali", commenta YouTube in una nota apparsa sul suo blog.

Il sito ha stretto accordi anche con Universal music di Vivendi, Sony e Emi. La mossa di Warner potrebbe anticipare azioni più decise anche da parte delle altre case discografiche.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

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