Web, Cina blocca il sito del New York Times

sabato 20 dicembre 2008 12:46
 

PECHINO (Reuters) - La Cina, ampiamente criticata perchè censura i media, questa settimana ha bloccato l'accesso al sito del New York Times.

Lo ha riferito oggi lo stesso quotidiano.

Quando gli utenti di città come Pechino, Shanghai e Guangzhou ieri cercavano di navigare sul sito nytimes.com, sui loro pc compariva l'avviso che il sito non era attivo, ha riportato il giornale.

A Pechino, ieri sera, non c'era modo di collegarsi, se non con la protezione di un virtual private networking (VNP).

L'Ufficio statale di informazioni non ha dato notizie sulla vicenda.

Il ministro degli Esteri ha dichiarato questa settimana che la Cina, che aveva allentato il controllo su Internet prima e durante le Olimpiadi di agosto, è nel pieno diritto di bloccare siti Web il cui contenuto è in contrasto con la legge cinese.

La Cina blocca regolarmente siti che ritiene sgraditi, in particolare quelli legati al Tibet o che criticano il Partito Comunista.

Anche la versione cinese della Bbc, a Voice of America, a Ming Pao News di Hong Kong e Asiaweek sono stati censurati nel corso del mese, ha detto Asiaweek.

La Cina ha il maggior numero di accessi a Internet, che danno al possibilità ai suoi cittadini di ottenere un numero sempre più vasto di informazioni.

Come contromisura, è stato istituito un team che monitora il Web, rimuove contenuti e post "sensibili", avvisa i blogger di non infrangere le regole e blocca l'accesso ad alcuni siti.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano.