Usa,industria musicale:basta cause di massa contro la pirateria

sabato 20 dicembre 2008 11:10
 

LOS ANGELES (Reuters) - La Recording industry association of America (Riaa) ha detto che abbandonerà le cause legali contro gli utenti di Internet che hanno scaricato brani musicali in modo illegale e che invece collaborerà con i fornitori di servizi Web per scoraggiare il ricorso alla pirateria.

La Riaa, che rappresenta le più importanti case discografiche statunitensi, in collaborazione con i fornitori di servizi Web invierà delle "lettere di avvertimento" agli utenti che scaricano musica illegalmente.

Dal 2003, l'industria musicale ha fatto causa a circa 35.000 utenti di Internet in casi di pirateria musicale.

Per quegli utenti che decideranno di ignorare la prima lettera di monito, verranno prese altre misure e, se nemmeno queste avranno effetto, allora gli utenti recidivi potrebbero trovarsi senza connessione Internet, secondo quanto riferito dalla Riaa.

La Riaa non ha detto con quali fornitori di servizi Internet ha già raggiunto un accordo per questa iniziativa, e ha precisato che si riserva il diritto di fare causa a quegli utenti che ignorano le lettere di avvertimento.

Il cambio di strategia della Riaa giunge dopo che gli utenti di Internet hanno raggiunto una maggior consapevolezza che scaricando canzoni pirata commettono un reato.

 
<p>Alcuni utenti di Internet provano un software per ascoltare musica REUTERS/Paulo Whitaker</p>