Telecom, oggi consiglio straordinario Agcom su Reding

venerdì 19 dicembre 2008 15:50
 

ROMA (Reuters) - Oggi si terrà una riunione straordinaria del consiglio dell'Agcom che discuterà della risposta da dare alla Commissaria Ue per le telecomunicazioni, Viviane Reding, in merito agli impegni assunti da Telecom Italia l'11 dicembre scorso per garantire la parità di accesso alla rete ai concorrenti.

Lo riferisce una fonte confermando che l'Autorità italiana ha ricevuto una nuova missiva della Commissaria Ue in cui Bruxelles ribadisce il proprio diritto a valutare preventivamente il provvedimento ed esprime perplessità sulle decisioni prese in Italia.

"La Reding ha mandato una nuova lettera in cui dice che la nostra decisione andava notificata ed esprime critiche. Oggi si terrà una riunione straordinaria del Consiglio. L'orientamento è di ribadire la correttezza delle nostre decisioni anche se la discussione è aperta", spiega una fonte dell'Autorità.

Il 10 dicembre la Ue aveva chiesto all'Agcom di notificare il provvedimento con cui venivano accolti gli impegni assunti da Telecom Italia per garantire la parità di accesso alla rete ai propri concorrenti. Telecom ha creato Open access una divisione della direzione Rete di Telecom, quindi funzionalmente integrata, che dovrebbe garantire una maggiore trasparenza nei rapporti con i concorrenti in merito all'accesso alla rete.

La Reding, in pratica, chiedeva di valutare in anticipo l'efficacia delle intese intercorse fra autorità e il gruppo telefonico.

L'Autorità aveva risposto con una lettera in cui si diceva che trattandosi di un provvedimento scaturito da un procedimento concorsuale e non da una procedura sanzionatoria non c'era obbligo di notifica.

Calabrò nel corso della conferenza stampa fatta l'11 dicembre con l'ad di Telecom Franco Bernabè per presentare l'intesa aveva detto che i problemi interpretativi con la Reding erano stati risolti.

Con la lettera inviata quel giorno alla Commissaria, Calabrò, fra le altre cose, si rammaricava del fatto che le osservazioni fossero state mosse solo il giorno della decisione.

 
<p>Il commissario Ue alle Telecomunicazioni Viviane Reding. REUTERS/Vincent Kessler</p>