Musica, major cercano di capire meglio i fan attraverso siti Web

mercoledì 17 dicembre 2008 12:37
 

di Yinka Adegoke

NEW YORK (Reuters) - Dopo anni passati a guardare gli altri, da Apple a YouTube, cercare di capire chi sono e cosa vogliono gli appassionati di musica, ora anche le più importanti case discografiche stanno cercando di comprendere meglio le attitudini di questa fetta di consumatori.

Le etichette scommettono ora sul fatto che approfondire la conoscenza degli amanti della musica sarà fondamentale nel tentativo di lasciarsi alle spalle il calo delle vendite, dopo circa un decennio in cui l'industria ha dovuto fare i conti con la piaga della pirateria digitale e dei cd copiati.

Proprio oggi Emi ha detto che presenterà il suo portale, Emi.com, rivolto ai consumatori degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, che mette a disposizione brani nuovi e di archivio oltre a filmati degli artisti Emi.

La casa discografica, che conta cantanti del calibro dei Coldplay, di Kylie Minogue e dei Queen, ha definito il nuovo sito un "laboratorio di apprendimento".

"Ci aiuterà ad avere una conoscenza più approfondita delle preferenze dei consumatori", ha detto Alex Haar della Emi in una nota.

Emi ha lanciato il sito rivolto ai suoi consumatori in ritardo rispetto a concorrenti come Universal Music Group di Vivendi, Sony Music Entertainment e Atlantic Records di Warner Music Group.

Mentre negli ultimi anni si è assistito a un crollo delle vendite di cd, le case discografiche sono state spesso criticate per non aver capito a fondo chi sono i loro clienti, facendo il gioco di realtà come iTunes di Apple e Amazon.com.

Ma ora che le case discografiche stanno cambiando strategia, cominciando a nominare ai vertici dei gruppi manager con molta esperienza nel settore del marketing e del mondo digitale.

I vertici delle case discografiche hanno detto che la necessità di capire che cosa vogliono i consumatori e con che modalità è diventato fondamentale.