Cellulari, Ue pensa a piano per tassarli tra ire dei produttori

mercoledì 17 dicembre 2008 10:57
 

HELSINKI (Reuters) - L'esecutivo dell'Unione europea ha intenzione di tassare alcuni modelli di cellulari in una decisione che potrebbe tradursi in un aumento dei prezzi per i consumatori, secondo quanto riferito dalle industrie produttrici.

La scorsa settimana la Commissione Europea ha inviato ai Paesi membri una proposta formale per ri-classificare alcuni telefoni come "apparecchi multi-funzione", il che avrebbe come conseguenza una tassa del 14% sui telefonini dotati di ricevitore tv e del 3,7% su quelli che hanno anche funzioni di navigatore.

Le nuove tasse metterebbero ulteriori pressioni alle aziende produttrici già in difficoltà. Le vendite di questo genere di apparecchi in Europa sono diminuite dall'inizio del 2008 con i consumatori che preferiscono rinviarne l'acquisto a causa della crisi economica e le previsioni parlano di un ulteriore calo anche per il prossimo anno.

Il più importanti venditori di cellulari in Europa, Nokia e Sony Ericsson, hanno criticato aspramente la proposta.

Nella proposta, letta da Reuters, la Commissione punta a rendere tassabili quei telefoni che sono dotati delle funzioni più avanzate, come per esempio le macchine fotografiche ad alta definizione.

La proposta della Commissione verrà discussa il prossimo febbraio all'interno del Customs Code Committee, che potrà decidere in materia.

 
<p>Uno "smartphone" di Nokia. REUTERS/Albert Gea (SPAIN)</p>