16 dicembre 2008 / 11:02 / 9 anni fa

Toshiba, SanDisk riducono del 30% produzione memorie flash Nand

<p>Un'impiegata mostra una memoria flash Nand e un chip. REUTERS/Kim Kyung-Hoon (SOUTH KOREA)</p>

TOKYO (Reuters) - La giapponese Toshiba e la statunitense SanDisk ridurranno del 30% la produzione di memorie flash Nand da gennaio, dopo che la crisi economica globale ha fatto contrarre la richiesta di microchip impiegati nelle macchine fotografiche digitali e nei lettori musicali portatili.

La diminuzione della domanda, tra l‘altro, ha provocato una caduta dei prezzi dei chip costringendo i produttori dei modelli Dram -- dynamic random access memory, che vengono utilizzati nei pc -- a chiedere forme di assistenza e facendo scivolare in rosso nella prima metà dell‘anno commerciale il segmento dei chip di Toshiba.

“La riduzione della produzione di Toshiba è una buona notizia ma da sola non basta a far rialzare i prezzi dei chip Nand perché la domanda globale resta debole”, ha spiegato Song Myung-sup, analista alla HI Investment & Securities di Seoul.

Toshiba e SanDisk lavorano assieme in due stabilimenti di memorie flash Nand che hanno complessivamente la capacità di 260.000 wafer al mese.

Toshiba ha precisato che al momento non è chiaro quanto a lungo durerà la riduzione della produzione.

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