Musica online, boom per Amazon ma iTunes resta lontana

lunedì 15 dicembre 2008 12:52
 

DENVER (Reuters) - Dopo il primo anno intero di vendite di musica delle principali case discografiche, il servizio musicale di Amazon è diventato il numero due negli Usa, secondo le stime degli esperti del settore. Ma la distanza dal numero uno iTunes è ancora enorme.

Secondo un servizio Reuters Billboard, fonti delle principali case discografiche hanno espresso delusione sostenendo che si aspettavano che il servizio potesse fare molto di più.

Amazon non ha diffuso dati sul proprio servizio musicale e non ha accettato di rispondere a domande per questo articolo.

Ma l'analista finanziario di Piper Jaffray Gene Munster stima che Amazon venderà quest'anno 130 milioni di brani, non molti rispetto ai 2,4 miliardi di canzoni che iTunes prevede di vendere nel 2008. Ma sono dati difficilmente comparabili, visto che iTunes opera in oltre 20 Paesi, mentre Amazon ha aperto il primo negozio fuori dagli Usa soltanto lo scorso 3 dicembre, nel Regno Unito.

Tuttavia gli analisti prevedono per Amazon una quota nel mercato della musica in digitale di circa l'8%, davanti a "chiunque altro" nella concorrenza ad iTunes. E la quota non è salita nel corso dell'anno.

"La percentuale di mercato è rimasta relativamente stabile durante l'anno", ha detto l'analista di Npd Group Russ Crupnick. "Non vedo nessuno che potrebbe essere un valido concorrente. Non sono affatto sorpreso."

Amazon ha adottato importanti cambiamenti. Non è facile entrare in un mercato dominato da un soggetto, e la società non ha un apparecchio di riferimento che convogli gli acquisti sul suo sito, come fa Apple con iTunes col suo lettore iPod. Ed a parte una breve campagna tv a sostegno del suo Pepsi Stuff, che permette ai consumatori di raccogliere punti per MP3s ed altri acquisti, Amazon non ha fatto molto marketing.

Amazon ha anche realizzato pochi accordi quest'anno. Uno ha permesso ai giocatori del videogame "Grand Theft Auto IV" di segnare con etichetta canzoni della colonna sonora per comprarle poi su Amazon.Gli utenti del telefonino Google's G1 hanno invece un accesso con un solo clic al negozio MP3 dell'aziendale, che comprende il sistema di identificazione delle canzoni Shazam.

Sviluppare altri accordi del genere sarà cruciale nel 2009 per determinare se Amazon resterà leader solo degli outsider o diventerà un vero concorrente per iTunes.

 
<p>Musica online, boom per Amazon ma iTunes resta lontana. REUTERS/Rick Wilking</p>