Cina, boicottaggio contro Francia per incontro con Dalai

venerdì 5 dicembre 2008 18:09
 

PECHINO (Reuters) - I nazionalisti cinesi hanno manifestato online per boicottare i prodotti francesi in protesta contro il previsto incontro nel fine settimana tra il presidente francese Nicolas Sarkozy e il Dalai Lama.

Pechino ha già ammonito Parigi sulla decisione e ha detto che ciò ha costretto il governo a posticipare il previsto summit Ue-Cina, ma alcuni cittadini vogliono una risposta più tangibile a quello che vedono come un'offesa all'orgoglio nazionale.

"Sto usando il mio vero nome per giurare alla Francia: boicotterò i prodotti francesi per tutta la vita. Non userò mai marchi francesi o prodotti fatti in Francia", si legge in un messaggio firmato dall'utente Yan Zhongjie. Una prima chiamata online al boicottaggio era stata bloccata all'inizio della settimana, probabilmente dalla censura governativa.

I nazionalisti come Yan considerano il Dalai Lama come un macchiavellico separatista che vuole dividere la Cina mentre sta ottenendo potere internazionale, dopo oltre un secolo di umiliazione, povertà e impotenza politica.

Il monaco, leader politico e spirituale per milioni di tibetani, ha più volte detto di non cercare l'indipendenza, ma solo l'autonomia per la sua gente, poiché teme che le tradizioni culturali e religiose vadano lentamente scomparendo.

"Il nostro paese deve parlare di questa questione, attuare qualche forma di protesta. Ciò non può essere tollerato", dice Lan Fusheng, che conduce il boicottaggio del Carrefour, catena di ipermercati francese.

Benché ci sia una forte presenza francese in Cina, il paese ha un surplus commerciale con le nazione europee e i partner antagonisti potrebbero essere a rischio, visto il rallentamento dell'economia globale.

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Liu Jianchao ha detto ieri che l'incontro proposto da Sarkozy col Dalai Lama ha provocato "molta insoddisfazione" tra i cinesi, ma ha anche chiesto alla gente di essere "calma e razionale".

 
<p>Il Dalai Lama, leader buddista tibetano. REUTERS/Yves Herman (BELGIUM)</p>