Gdf lancia nuovo sistema contro clonazione carte di credito

giovedì 4 dicembre 2008 16:36
 

MILANO (Reuters) - Un nuovo sistema che mira a rendere più sicure carte di credito, bancomat e revolving contro le frodi, è stato lanciato il 1 dicembre su iniziativa dell'Ufficio centrale antifrode mezzi di pagamento del ministero dell'Economia (Ucamp) e della Guardia di Finanza.

Lo rende noto un comunicato delle Fiamme Gialle.

Si tratta di un archivio informatico, gestito direttamente dall'Ucamp, che rafforzerà la sicurezza del circuito di utilizzo di carte di credito e di debito, e che prevede l'espulsione dal circuito stesso degli esercenti che accettano carte clonate o contraffatte.

L'iniziativa scaturisce dal regolamento in attuazione della legge n. 166 del 2005, a tutela di tutte le potenziali vittime dei pirati informatici contro clonazione delle carte di credito, phishing e violazioni della privacy.

L'Ucamp, che ha il compito di monitorare, prevenire e contrastare i tentativi di falsificazione dell'euro e di prevenire le frodi nel settore dei prestiti, gestisce direttamente l'archivio, che consiste in due segmenti.

Il primo segmento, avviato il 1 dicembre, riguarda le frodi accertate, spiega il comunicato, e permette di individuare immediatamente gli esercizi in cui sono avvenute transazioni irregolari immettendo nel database i dati relativi a operazioni non riconosciute dai titolari di carte di credito, mentre il secondo segmento, che sarà avviato alla fine dell'anno prossimo, riguarderà le operazioni sospette.

Il sistema, oltre ad aumentare la fiducia dei cittadini nei confronti dei mezzi di pagamento informatici, intende anche aiutare autorità giudiziaria e forze di polizia a contrastare il fenomeno della clonazione delle carte di pagamento, che ha ormai raggiunto in Italia livelli piuttosto elevati.

 
<p>Un uomo paga la spesa in un supermercato con una carta di credito. REUTERS/Eric Gaillard (FRANCE)</p>