Eurostat: Italia unico Paese Ue in cui Internet è in calo

martedì 2 dicembre 2008 16:07
 

MILANO (Reuters) - In un'Europa in cui il 60% delle famiglie usa Internet e quasi il 30% degli utenti utilizza l'Internet banking, l'Italia ha uno dei tassi più bassi di utilizzo della Rete ed è l'unico Paese ad aver registrato un calo rispetto all'anno scorso.

E' quanto emerge dal rapporto diffuso oggi da Eurostat su accesso e uso di Internet nel blocco dei 27 Paesi europei.

L'Italia col 42% di utilizzo della Rete in famiglia è al terz'ultimo posto, precedendo solo Bulgaria (25%) e Romania (30%), in una classifica che vede in testa l'Olanda (86%), seguita da Svezia e Norvegia (84%), Danimarca (82%), Lussemburgo (80%), Germania (75%) e Regno Unito (71%). La media di utilizzo europea è del 60%.

Ma solo in Italia fra 2007 e 2008 si è registrata una contrazione (dal 43 al 42%), in un anno in cui è stata superata da Paesi come Cipro, Ungheria, Polonia, Portogallo e Croazia.

L'Italia è in coda anche nella classifica di diffusione della banda larga, presente nel 31% delle famiglie contro una media europea del 48%, anche se dal 2007 la percentuale è salita dal 25 al 31%.

L'Italia, dicono ancora i dati Eurostat, è nettamente al di sotto della media europea anche nell'utilizzo della Rete per una serie di attività personali come viaggi e servizi di ospitalità (20% rispetto al 32% dell'Ue), servizi bancari (13% contro il 29%), rapporti con la pubblica amministrazione (15% contro il 28%), ricerca d'informazioni sanitarie (16% contro 28%), lettura dei giornali (17% contro il 26%), shopping online (7% contro il 25%), ricerca lavoro (7% contro 13%),

 
<p>Studenti a lezione usano dei laptop in una scuola. REUTERS/Sergei Karpukhin (RUSSIA)</p>