Crisi: molte start up si offrono a MySpace a prezzi stracciati

martedì 2 dicembre 2008 15:36
 

NEW YORK (Reuters) - MySpace, il sito online di social network di proprietà di News Corp, ha l'opportunità di acquisire start-up per una frazione di quanto sarebbero costate solo sei mesi fa, dopo che la crisi economica ha abbattuto i loro valori di milioni di dollari.

Il cofondatore e amministratore delegato di MySpace Chris DeWolfe ha detto che società valutate tra i 200 e i 300 milioni di dollari solo sei mesi fa, ora sono a corto di liquidi e si offrono sul mercato per meno di un decimo del loro valore.

Molte start up del Web 2.0, così chiamate perché sviluppano applicazioni d'interazione, hanno iniziato a bussare alla porta offrendosi per essere acquistate, ha detto DeWolfe ieri in video alla conferenza Reuters Media Summit.

"Al livello più basso i soldi stanno sparendo, tutti stanno cercando una qualche via d'uscita e le valutazioni che vediamo lì fuori sono decisamente una piccola piccola frazione di quel che erano solo cinque o sei mesi fa" ha detto, aggiungendo di aspettarsi che divengano ancora più a buon mercato nel giro di pochi mesi.

DeWolfe ha detto che le acquisizioni sono cruciali nella strategia di crescita di MySpace, che comprende un'espansione della sua presenza sui mercati internazionali, nel realizzare la sua offerta musicale e nello sviluppare applicazioni per i telefonini.

MySpace, che il magnate dei media Rupert Murdoch ha acquistato per 580 milioni di dollari nel 2005, guarda alle start up in ognuno di questi settori decidendo se comprare, realizzare o associarsi con un alleato di un'altra azienda.

"Siamo sicuramente interessati a espanderci internazionalmente in mercati chiave, ci potrebbero essere alcune opportunità sul versante musicale a un certo punto, ma al momento non abbiamo puntato su alcuna particolare società", ha detto l'amministratore delegato di MySpace. Precisando che MySpace non è interessata ad acquistare Twitter, sito di micro-blogging diventato popolare dopo esser stato usato dal presidente Usa eletto Barack Obama per comunicare con i suoi sostenitori.

 
<p>Chris DeWolfe, co-fondatore e AD di Myspace. REUTERS/Kimberly White (UNITED STATES)</p>