Produttori di chip schiacciati da drastico calo della domanda

venerdì 28 novembre 2008 18:03
 

LONDRA/TAIPEI (Reuters) - Nuovi segnali di una contrazione della domanda globale nel campo dei microchip sono emersi oggi dalla decisione di STMicroelectronics di ridurre le previsioni del suo quarto trimestre, mentre fonti del settore riferiscono che due aziende leader di Taiwan stanno cercando di abbattere i costi.

La franco-italiana STMicroelectronics ha ridotto le previsione di vendita e guadagni dell'attuale trimestre, mentre secondo le fonti le taiwanesi Tsmc e Umc produttrici di chip in appalto cercano di ridurre i costi come conseguenza di una drastica riduzione dei consumi.

Le vendite di telefonini sono previste in calo nel 2009 dopo parecchi anni di costante irrefrenabile crescita, mentre l'industria automobilistica, unica fonte di guadagni in crescita negli ultimi anni per molti produttori di chip, sta riducendo la produzione licenziando migliaia di lavoratori.

STMicro, principale produttore europeo di semiconduttori, ha indicato nei cali registrati dai mercati di wireless, auto e settori periferici dei computer la causa del taglio nel quarto trimestre delle previsioni di guadagno, che solo una settimana fa erano state confermate.

STMicro è solo l'ultima azienda produttrice di chip a lanciare l'avviso di riduzione, dopo che Intel, leader mondiale nella produzione di chipmaker, i cui microprocessori sono in azione in otto computer su dieci in tutto il mondo, aveva preannunciato questo mese di aspettarsi una drastica riduzione nel quarto trimestre delle vendite, a causa di un ristagno della domanda sia da parte dei consumatori che delle aziende.