Spazio, astronauta inventa tazzina che sfida assenza di gravità

venerdì 28 novembre 2008 17:06
 

CAPE CANAVERAL, Florida (Reuters) - Una nuova macchina di riciclo alla Stazione spaziale internazionale permetterà ai futuri turisti spaziali di dissetarsi con le proprie urine trasformate in acqua potabile, ma con un tocco di classe.

L'astronauta dell'Endeavour Don Petit ha infatti inventato una tazzina a gravità zero che, raccogliendo i liquidi lungo le pareti di un foglio di plastica trasparente ripiegato a forma d'ala d'aereo, fa sì che per bere non si debba ricorrere alla cannuccia.

In assenza di gravità, i liquidi normalmente formano gocce sferiche, e gli astronauti sono costretti a bere dalla cannuccia il contenuto di bustine sigillate. Un metodo inadatto tuttavia per gustarsi il caffé, secondo Pettit, che di questa bevanda è appassionato.

"Questa tazzina assomiglia alla sezione trasversale dell'ala di un aereo. Questo angolo stretto spingerà su il caffé", ha spiegato Pettit in un video trasmesso alla stazione di controllo di Houston e diffuso da Nasa tv.

"Possiamo sorseggiare quasi tutte le bevande da queste tazze senza più dover bere attraverso le cannucce", ha aggiunto.

Una dei principali compiti dell'ultimo viaggio dello shuttle è stato quello di installare un sistema di riciclaggio nella stazione spaziale che permette all'equipaggio in missione di riciclare le urine e altri liquidi di scarico trasformandoli in acqua potabile.

Il rientro dello shuttle al Kennedy Space Center, in Florida, è previsto per la prossima domenica dopo una missione di 16 giorni.