Silicon Valley colpita da crisi economica, primi licenziamenti

giovedì 27 novembre 2008 12:06
 

Di Gabriel Madway

SAN FRANCISCO (Reuters) - La crisi economica è arrivata a colpire Silicon Valley, dove compagnie di tecnologia grandi e piccole stanno iniziando a tagliare posti di lavoro in previsione dell'anno prossimo, che si profila come molto difficile.

Questa situazione può ricordare il 2001-2002, quando l'esplosione della bolla di internet aveva fatto perdere il lavoro a migliaia di ingegneri della zona. Ma la situazione questa volta è molto diversa, perché i responsabili della crisi sono i settori finanziario ed edilizio, non quello tecnologico. E pochi, almeno per adesso, ritengono che i licenziamenti avranno un impatto di lungo termine sulla reputazione di Silicon Valley come culla dell'innovazione.

"Nel 2001 eravamo l'epicentro, eravamo noi la causa", ha detto Stephen Levy, direttore del Center for Continuing Study di California Economy. "Adesso si tratta di una recessione che sta colpendo tutto il mondo".

Anche se i licenziamenti sono appena iniziati a Silicon Valley -- e altri ne sono previsti -- molti sono convinti che l'occupazione sarà colpita meno di quanto fosse avvenuto con la bolla di internet, nonostante tutto il mondo sia messo in ginocchio dalla più grande crisi finanziaria di questa generazione.

In ogni caso, questa è una magra consolazione per i numerosi professionisti di tecnologia rimasti disoccupati, che stanno cercando di tirare avanti.

Vivek Sharma, un analista indiano che si trova negli Stati Uniti con un permesso di lavoro visa H-1B, ha detto che stava lavorando come imprenditore indipendente su un progetto di Macys.com quando la compagnia ha improvvisamente tagliato la corda a ottobre.

"Il mercato del lavoro è completamente morto", ha aggiunto.