Nuova guerra Russia-Georgia: ma è solo un videogioco

domenica 23 novembre 2008 19:44
 

di Denis Dyomkin

MOSCA (Reuters) - Un gioco russo per pc che simula una nuova guerra tra Russia e Georgia, con l'intervento della Polonia - membro della Nato - a sostegno di Tbilisi nel tentativo di riprendersi le due regioni secessioniste dell'Ossezia del Sud e dell'Abkhazia, sta per arrivare nei negozi di Mosca.

Nell'agosto scorso i russi hanno combattuto una guerra-lampo coi georgiani, dopo che Tbilisi ha inviato le truppe in Ossezia del Sud, sostenuta dal Cremlino, provocando la condanna dell'Occidente.

Nel gioco "Confronto - Applicazione della Pace" - che sarà venduto da dicembre - il presidente georgiano Mikheil Saakashvili ottiene il sostegno di non meglio specificato potenze occidentali e decide di lanciare un nuovo attacco per riconquistare le due regioni ribelli.

"La Nato non resta fuori, spingendo la Polonia come propria rappresentante e l'Ucraina blocca la flotta del Mar Nero a Sebastopoli", dice la descrizione del gioco, secondo quanto reso noto venerdì scorso dai suoi autori.

"La Russia non può restare a guardare e lancia un attacco a sua volta".

La flotta russa del Mar Nero utilizza una base presa in affitto dall'Ucraina nel porto di Sebastopoli, in Crimea, che è fonte di tensione con Kiev. Gli eserciti di Russia, Polonia, Georgia e Abkhazia partecipano alla guerra simulata nel gioco, il cui titolo fa riferimento alle parole usate dal presidente russo Dmitry Medvedev per descrivere l'intervento militare della Russia in Georgia: un'operazione per imporre la pace.

La guerra con la Georgia - la maggiore operazione militare russa fuori dai suoi confini dal collasso dell'Unione sovietica - ha portato le relazioni con gli Usa a toccare punte da Guerra Fredda. Il Cremlino ha protestato contro l'Occidente per aver sostenuto e armato la Georgia minando la stabilità del Caucaso, una zona-chiave per il passaggio del petrolio e del gas dal Mar Caspio, e che la Russia considera una propria zona d'influenza.

Dalla fine della guerra, la tensione è rimasta alta, con sparatorie e esplosioni lungo la frontiera di fatto tra le due regioni e la Georgia.

Ma i creatori del gioco dicono che "Confronto" non va preso troppo sul serio. "La politica è politica e un gioco è un gioco. Queste cose non vanno confuse", ha spiegato Alexander Dmitrevsky, direttore dello sviluppo delle attività di una delle società che producono il videogame, Russobit-M.

 
<p>Immagine d'archivio di un video gioco russo. REUTERS/Alexander Natruskin (RUSSIA)</p>