Facebook cancella pagine usate da neonazisti italiani

venerdì 14 novembre 2008 14:43
 

di Robin Pomeroy

ROMA (Reuters) - Facebook ha annunciato oggi di aver rimosso dal proprio sito diverse pagine usate da neonazisti italiani per incitare alla violenza, dopo che esponenti politici a livello europeo avevano accusato il sito di social networking di offrire una piattaforma ai razzisti.

Sette diverse pagine di gruppi sono state create sul sito con titoli vari che invocano la violenza contro gli zingari.

"L'esistenza di questi gruppi è ripugnante", ha dichiarato Martin Schulz, leader dei socialisti al Parlamento europeo che ha espresso una protesta alla società californiana.

Facebook ha detto di aver rimosso le pagine perché violavano i suoi termini di utilizzo.

"Facebook sostiene il libero flusso di informazioni, ed i gruppi forniscono un forum per discutere temi importanti. Tuttavia, Facebook rimuoverà qualsiasi gruppo violento o minaccioso", ha detto nella dichiarazione.

In Italia le comunità rom, o zingare, sono state oggetto di diversi attacchi mentre i media hanno posto l'attenzione su crimini violenti commessi da zingari. Il governo ha smantellato diversi campi dove vivevano rom.

I parlamentari europei ed alcuni gruppi cattolici hanno criticato quella che hanno definito una demonizzazione di un gruppo etnico, che come gli ebrei ha subito uno sterminio da parte dei nazisti.

Facebook permette di caricare dati personali e creare gruppi di amici on-line. Gli utenti possono anche creare gruppi su interessi condivisi come partiti politici, musica o film.   Continua...

 
<p>Mark Zuckerberg, fondatore e presidente del social network facebook. REUTERS/Kimberly White (UNITED STATES)</p>