Microsoft presenta nuovo Windows Live, punta a "hub" per web

giovedì 13 novembre 2008 08:34
 

SEATTLE (Reuters) - Microsoft ha annunciato nella tarda serata di ieri che nei suoi servizi di Windows Live verranno integrati email, instant messaging, foto e applicazioni web prodotte da altre società in un'unica piattaforma online.

Microsoft punta a collocare Windows Live, con i suoi popolari servizi di posta elettronica e messaging , come un "hub", uno snodo, per un numero crescente di applicazioni Internet, e a incorporare nuove funzioni simili a quelle già in uso sui siti di social networking più famosi.

Una strategia che pone Microsoft in competizione con Facebook o MySpace, che l'anno scorso hanno aperto a sviluppatori esterni di software i loro siti web, in rapida crescita.

Il nuovo servizio Windows Live manterrà una pagina principale di profilo, che aggiornerà gli utenti sulle attività dei propri amici non solo su Windows Live ma anche su oltre 50 differenti servizi web, tra cui Flickr, il sito di foto di Yahoo, e siti di servizio per il lavoro o la carriera come LinkedIn.

"E' una gara a vedere chi lavorerà meglio e più velocemente", dice Charlene Li, fondatrice della società di consulenza Altimeter Group. "E' riconoscere che non si può rimanere isolati".

Secondo Microsoft, gli utenti sono travolti dall'uso di troppi account e siti Internet, ognuno dei quali richiede una password e ognuno con un differente set di amici. L'obiettivo quindi è quello di semplificare la vita dei navigatori che usano l'email o l'Im di Windows Live.

La strategia della società per Windows Live ha anche un ruolo centrale nei piani per sottrarre pubblicità online a Google, che ha fin qui utilizzato il proprio motore di ricerca per espandersi via via nei servizi email, nelle applicazioni online e in altre attività in cui ora compete direttamente con Microsoft.

Microsoft ha in programma di lanciare il nuovo Windows Live - con i rinnovati servizi email, calendario e con una nuova applicazione per le foto - negli Usa nelle settimane a venire e all'inizio dell'anno anche in altri 54 Paesi.

 
<p>Un uomo lavora al computer. Alle sue spalle un cartellone pubblicitario del servizio di instant messaging di Microsoft. REUTERS/You Sung-Ho</p>