Esperti chiedono con urgenza norme su nanomateriali

mercoledì 12 novembre 2008 13:11
 

LONDRA (Reuters) - I nanomateriali che sempre più frequentemente vengono utilizzati in un numero crescente di prodotti richiedono con urgenza maggiori test ed una regolamentazione adeguata. E' quanto hanno dichiarato oggi esperti britannici.

"...avendo analizzato i potenziali impatti sulla salute e sull'ambiente derivati dalle proprietà dei nanomateriali, siamo arrivati alla conclusione che cui possano essere plausibili ragioni di preoccupazione per alcune (non tutte) le classi di nanomateriali", hanno detto gli esperti della Royal Commission per le comunità scientifiche, legali e d'affari, in un rapporto finanziato dal governo britannico.

In particolare, il rapporto indica piccole molecole di carbonio a forma di pallone da calcio chiamate buckyballs, che hanno potenziali impieghi anche nelle celle solari, altre nanomolecole del carbonio e dell'argento.

Recenti studi hanno dimostrato che questi nanomateriali possono rappresentare un pericolo, dal favorire l'accumulo di grassi al provocare tumori.

La nanotecnologia, che progetta e manipola materiali migliaia di volte più piccoli di un capello, è stata salutata come un sistema per rendere i materiali più resistenti e leggeri, migliorare i cosmetici e rendere anche più saporiti i cibi.

Grandi società e start-up in praticamente tutti i settori industriali investono nella nanotecnologia, che nel 2007 ha realizzato prodotti per 147 miliardi di dollari, secondo una stima Lux Research.

Ma gli scienziati stanno solo iniziando a studiare l'impatto che i piccoli oggetti possono avere, ed il rapporto britannico avverte che le normative esistenti potrebbero non essere idonee a questa tecnologia.

 
<p>BUCKYBALL.</p>