Voto Usa, banco di prova per il voto elettronico

martedì 4 novembre 2008 19:53
 

LOS ANGELES (Reuters) - In California, culla dell'industria dei computer, la maggior parte degli elettori useranno carta i e inchiostro per il voto alle prossime presidenziali del 4 novembre. Mentre Brasile e India hanno diffuso la tecnologia di voto elettronica dall'Amazzonia all'Himalaya.

Negli Stati Uniti nel 2000, un fiasco nei ballottaggi in Florida ritardò di 35 giorni i risultati elettorali. Mentre in Brasile nel 2006, 130 milioni di voti sono stati scrutinati nel giro di due ore e mezza.

Questo ironicamente è il quadro di come si vota nel mondo.

"Abbiamo ritirato le schede da perforare, che si sono dimostrate una cattivo sistema di voto", dice Charles Stewart, a capo del settore politica e scienza del Massachusetts Institute of Technology e membro del Caltech/MIT Voting Technology Project.

"Stiamo anche ritirando le macchine a levetta meccanica che a loro volta si sono dimostrate un sistema inefficiente. Gli elettori che hanno usato questi due sistemi sono stati tra il 40 e 50% dell'elettorato nel 2000".

Le schede da perforare sviluppate negli anni Sessanta sono state al centro del celebre riconteggio in Florida nel 2000 concluso con la vittoria di misura del repubblicano George W. Bush sul democratico Al Gore.

Un incubo che ha spinto verso sistemi elettronici di voto, ma una miriade di guasti e falle nel sistema di sicurezza nel 2004 hanno macchiato la reputazione anche di questo sistema.

Alcuni stati hanno aggiornato i loro sistemi elettronici e quest'anno 24 di questi voteranno con sistema elettronico o macchine a levetta meccanica. Ma molti hanno rinunciato agli apparecchi tornando alla carta, investendo in lettori ottici per lo scrutinio delle schede.

La maggior parte degli elettori in California, per esempio, useranno inchiostro e fogli inserendo le schede in uno scanner ottico, dando al voto l'affidabilità del percorso tradizionale.

"Quest'anno, il voto su carta ha eclissato quello elettronico, e lo considero un passo avanti", ha detto Kim Alexander, presidente del gruppo per i diritti degli elettori California Voter Foundation. Uno dei problemi delle elezioni Usa risiede nel fatto che ogni stato regola in modo diverso elezioni e sistemi di voto. Ma se sembra probabile che questo non costituirà un intoppo per le prossime elezioni, visto che il divario a favore del candidato democratico Barack Obama sul repubblicano John McCain sembra estendersi.

 
<p>Schermata touch screen per il voto elettronico al McLean Governmental Center di McLean, Virginia, il 25 ottobre 2008. REUTERS/Hyungwon Kang</p>