Afghanistan, talebani revocano bando telefonia mobile di giorno

martedì 4 novembre 2008 10:56
 

KABUL (Reuters) - Gli insorti talebani hanno revocato il divieto far funzionare di giorno le reti di telefonia mobile nella provincia afghana di Ghanzi, come riferito oggi da alcuni abitanti.

Il divieto a Ghanzi, che si trova a due ore di macchina da Kabul verso sud, era stato imposto due settimane fa, dopo che gli stessi talebani avevano ordinato in febbraio a tutti gli operatori telefonici di disattivare le loro reti di notte in tutto il paese.

"I telefonini sono tornati a funzionare da due giorni", ha detto al telefono Sherin Agha, abitante a Ghazni.

Gli insorti talebani hanno distrutto diversi ripetitori nel sud, provocando un notevole risentimento tra gli abitanti per cui il cellulare è un vitale strumento di comunicazione. Dopo 30 anni di guerra non esistono quasi più linee telefoniche terrestri che funzionano.

La chiusura notturna era stata parzialmente attuata nel sud, mentre le reti telefoniche continuavano a funzionare nel nord del paese, più pacifico.

Cacciati dal potere nel 2001, i talebani hanno motivato queste restrizioni con il fatto che il segnale telefonico permetteva di tracciare i propri guerriglieri.

Cinque operatori mobili, tre dei quali stranieri, che hanno fatto investimenti stimati in alcune centinaia di milioni di dollari, operano in Afghanistan da quando le forze a guida Usa hanno rovesciato i talebani.

La Nato e il governo afghano sostengono che i talebani vogliono far spegnere i cellulari per impedire agli abitanti di informare le autorità della loro presenza.

La zona di Ghazni è stata infiltrata da militanti talebani che improvvisano posti di blocco lungo la strada principale, uccidendo o sequestrando stranieri e dipendenti governativi.

 
<p>Afghanistan, talebani revocano bando telefonia mobile di giorno. REUTERS/Adil Khan</p>