Google, Microsoft, Yahoo: intesa su libertà espressione

martedì 28 ottobre 2008 11:05
 

(Reuters) - Google, Microsoft e Yahoo annunceranno oggi il raggiungimento di un'intesa sui principi in base ai quali fare affari in nazioni che limitano la libertà di espressione, secondo quanto ha riportato oggi il Wall Street Journal.

La decisione dei giganti della tecnologia e della comunicazione arriva sulla scia di critiche mosse da più parti, secondo le quali le compagnie avrebbero contribuito alla censura in quei paesi, ha scritto il quotidiano.

Secondo i nuovi principi, che sono stati elaborati in due anni, le società si impegnano a proteggere le informazioni personali dei loro utenti in qualunque paese si trovino a operare, e a "interpretare e implementare in modo restrittivo le richieste del governo che mettono a rischio la privacy", si legge sul Journal.

I tre colossi si impegnano inoltre a esaminare il passato di un paese circa le sue politiche su informazioni personali e libertà di espressione, prima di lanciare nuovi accordi commerciali, e a discuterne ampiamente i rischi con i direttori e i membri del consiglio di amministrazione.

Alla redazione del documento, hanno partecipato anche associazioni per i diritti umani come Human Rights First e il Committee to Protect Journalists, oltre a organizzazioni non-profit come il Center for Democracy and Technology e Business for Social Responsibility.

L'implementazione dell'accordo sarà monitorata da esperti indipendenti, ha scritto il quotidiano. Il piano deve ancora ricevere l'appoggio delle compagnie internet in Cina e di altri paesi colpiti implicitamente dalla misura.

Non è ancora stato possibile raggiungere Microsoft, Yahoo e Google.

 
<p>La sede centrale di Yahoo! REUTERS/Robert Galbraith (UNITED STATES)</p>