Contrabbandavano sigarette via Internet: tre arresti

giovedì 23 ottobre 2008 16:17
 

MILANO (Reuters) - La spesa online spesso è più conveniente, a volte pure troppo, come nel caso scoperto dalla Guardia di Finanza di Cuneo, dove ad essere vendute su Internet erano sigarette di contrabbando di marche famose, vendute a prezzi inferiori fino al 50% rispetto ai tabaccai.

L'indagine ha portato all'arresto di tre persone con l'accusa di contrabbando continuato e aggravato e alla denuncia di oltre un migliaio di acquirenti, spiega una nota del comando generale della Gdf, aggiungendo di aver individuato due siti Web attraverso cui gli utenti effettuavano le ordinazioni e il pagamento delle sigarette.

Tra gli arrestati figura un 58 enne con cittadinanza italiana ed elvetica con precedenti penali per truffa, suo figlio, gestore di una società di Riga dove venivano immagazzinate le merci; la sua ex moglie, amministratrice unica della società svizzera a cui appartenevano i due siti internet, che sono stati immediatamente oscurati.

E' stato inoltre diramato un mandato di cattura internazionale nei confronti di un olandese esperto di e- commerce e socio del 58enne, che si trova attualmente nelle Antille, mentre i 1.117 acquirenti italiani sono stati denunciati a piede libero per contrabbando continuato.

I proventi dell'attività, sequestrati a seguito delle indagini, ammontano a decine di milioni di euro, tra immobili di lusso a Milano e Varazze, conti correnti bancari, contanti, automobili e gioielli.

 
<p>Un mozzicone di sigaretta REUTERS/Christian Hartmann</p>