Telecom, Mediaset: impegni su rete non bastano,meglio modello Uk

mercoledì 22 ottobre 2008 13:25
 

ROMA (Reuters) - Mediaset ritiene che gli impegni proposti da Telecom Italia per garantire la parità di accesso alla rete fissa non siano sufficienti.

Lo ha detto nel corso di un'audizione alla Camera il presidente del gruppo Fedele Confalonieri.

"A giudizio di Mediaset, tali impegni non sono sufficienti a garantire a tutti gli operatori una sostanziale parità di accesso alla rete, a condizioni trasparenti e non discriminatorie. Requisito questo necessario ad una reale concorrenza sulla rete fissa, che è una sola e di Telecom", ha detto Confalonieri.

"Non sta a noi suggerire la via migliore, anche se la soluzione inglese di una separazione gestionale affidata ad una struttura indipendente ci sembrava in grado di garantire maggiormente la trasparenza e l'apertura della rete a terzi".

Secondo Mediaset, in vista della rete di nuova generazione, "le attività più squisitamente commerciali di Telecom dovrebbero essere distinte da quelle afferenti al servizio universale e agli obblighi di accesso garantiti a terzi in forza della disciplina dell'operatore dominante".

"Il concreto interesse di Mediaset è la garanzia di avere assicurato l'accesso alle reti capaci di portare l'Iptv a condizioni di listino non discriminatorie con gli altri operatori e con Telecom stessa", continua Confalonieri.

Infine, per il presidente di Mediaset è "opportuno che anmche per la rete di nuova generazione, se sarà una e di Telecom, e favorita da investimenti o interventi pubblici, fossero prescritti comportamenti in grado di garantirne l'accesso a tutti gli operatori".