Telefonia, Parisi: necessario ripensare tariffe di terminazione

martedì 21 ottobre 2008 14:17
 

ROMA (Reuters) - Il sistema di finanziamento degli investimenti sulla rete mobile, basato sulla tariffa di terminazione va ripensato perché impone un sovrapprezzo che non ha riscontro nei costi effettivi sostenuti dalle aziende.

Lo ha detto l'Ad di Fastweb, Stefano Parisi, parlando ad un convegno sulla regolazione nel settore telefonico.

"Bisogna superare il sistema delle tariffe di terminazione che è servito a finanziare la rete mobile nella fase di start-up ma che oggi non ha più senso. Non è più sostenibile un sistema che impone 4 miliardi di tariffe di terminazione, una cifra enormemente superiore ai costi effettivi sostenuti dalle aziende per ammortizzare le loro reti", ha detto Parisi.

L'Ad di Fastweb ha anche aggiunto che, perlomeno, si potrebbe pensare ad un riequilibrio a favore della telefonia fissa visto che questa "ora è chiamata a fare investimenti enormi per finanziare la rete di nuova generazione".

La proposta non ha convinto Paolo Bertoluzzo, Ad di Vodafone Italia che ha spiegato come "la tariffa di terminazione sostituisca il canone: nel modello di business mobile nessun cliente paga un fisso per poter ricevere le telefonate".

La tariffa di terminazione è quanto viene pagato all'operatore sulla cui rete arriva una chiamata. La tariffa è pagata dall'operatore da cui la telefonata e partita.

Per i prossimi 3 anni l'autorità ha stabilito un taglio del 30% di questa voce..