Artista realizza maxischermi elettronici, giocando con ombre

venerdì 17 ottobre 2008 12:51
 

LONDRA (Reuters) - L'artista messicano canadese Rafael Lozano-Hemmer ha creato delle gigantesche installazioni elettroniche in spazi pubblici di tutto il mondo, fondendo nuove tecnologie e interfaccia umani per coinvolgere il pubblico.

Il lavoro di Rafael punta a realizzare una piattaforma per l'interazione del pubblico, per interrompere quella che definisce una crescente omogeneità dell'ambiente urbano.

Il suo progetto Underscan, che aprirà i battenti a Londra a Trafalgar Square il prossimo 15 novembre, è la più grande opera d'arte interattiva col pubblico di tutto il mondo in cui ritratti video animati sono proiettati sulle ombre di spettatori che passano in un'area luminosa di 2000 metri quadrati.

"L'idea di mettere assieme diverse discipline artistiche c'è sempre stata, solo di recente si è diffusa una tendenza a settorializzare. Viviamo in un'epoca di network e globalizzazione e meglio o peggio che sia, molti di quei confini stanno cadendo", ha spiegato l'artista proposito del carattere multimediale del suo progetto.

Quanto all'importanza di realizzare Underscan in spazi pubblici, l'artista spiega che "le persone non hanno più un rapporto con lo spazio pubblico e questo sta diventando omogeneo. Sta diventando così alienante che c'è il bisogno a ricollegare tra loro le persone".

L'ombra degli spettatori invece viene usata "come un'interfaccia molto intuitivo. Ogni cultura ha una tradizione sofisticata di spettacoli di ombre, quando siamo bambini tutti facciamo spettacoli di burattini, cosa che non richiede di avere molta istruzione. L'ombra è anche metafora dell'altro, del subconscio, dell'idea platonica", spiega ancora l'artista.